Time for the Planet: ecco come possiamo salvare il pianeta

Mi sono sempre chiesto: è ancora possibile salvare il pianeta? E se è ancora possibile, come? Sono sempre stato stucchevolmente ottimista ed è per questo che si, credo sia ancora possibile. Come? Fra le tante iniziative ( leggi “Plastic Free: il disastro evitabile” ) e idee scovate su blog, radio e notiziari, ho scoperto la realtà di Time for the Planet che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso e ha permesso alla speranza di divampare di nuovo dentro me. Vi spiego di cosa si tratta.

Cos’è Time for the Planet?

A salvare il pianeta ci sta provando Time for the Planet che ho scoperto grazie a Sébastien Poulin ( qui il suo profilo LinkedIn ), un ragazzo ammirevole che si occupa dello sviluppo in Italia di questa azienda senza scopo di lucro, la quale mira al raccoglimento di un miliardo di euro per la creazione di 100 aziende finalizzate alla lotta contro i mutamenti climatici. Il 90% dei proventi viene investito e distribuito nelle migliori innovazioni open source, mentre il restante 10% è necessario al mantenimento di Time for the Planet ( stipendi, contabilità, creazione contenuti ).


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Chiunque può diventare azionista!

Chiunque può unirsi alla battaglia per salvare il pianeta. Ho trovato infatti straordinaria la possibilità di diventare azionista investendo qualsiasi importo online, una scelta che può rendere ognuno di noi, con ciò che può, protagonista nella lotta ai cambiamenti climatici. Del resto, la chiave per la riuscita di questa impresa, è rappresentata proprio dall’unità di intenti che deve perseguire il genere umano per scampare alla catastrofe.

Le aziende già create da Time for the Planet

L’idea di Time for the Planet è già in piedi. Sono infatti due le aziende a cui il progetto ha dato vita: Aredox e Carbon Impact. Aredox, ha sviluppato una nuova tecnologia per la creazione di batterie riciclabili al 100%, prive di metalli rari, con durata illimitata, non infiammabili e con potenza elevata e facilmente ricaricabile. Facciamo un esempio: un impianto a carbone che necessita di 200.000 kWh all’anno emette 4,2 milioni di tonnellate di Co2. Grazie ad Aredox, in associazione con i pannelli solari, questo stesso impianto ne emette solo 0,4 milioni di tonnellate, portando ad un risparmio di 3,8 milioni di tonnellate di Co2. Puoi andare al sito web da qui: https://aredox.com/

Carbon Impact, è invece un’azienda che utilizza l’energia delle onde per catturare e immagazzinare Co2 grazie all’olivina (una tipologia di roccia ), favorendo così i cicli naturali della terra. Basta estrarre l’olivina, macinarla e disperdere il prodotto ottenuto direttamente a mare. Questo consente di accelerare la naturale degradazione di CO2 dall’atmosfera. Dagli studi scientifici presentati in 10 – 15 anni Carbon Impact farà risparmiare 300 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno. L’azienda è stata creata ad agosto ed è in allestimento.

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Immaginate le grandi idee di menti brillanti a disposizione della lotta al cambiamento climatico e riuscirete anche ad immaginare di poter salvare il nostro pianeta. “Siamo l’ultima generazione a poter agire“, insomma there is no time for words, it’s time for the planet!

Scopri di più sul progetto e diventa azionista di Time for the Planet su: https://time-planet.com/it

Segui Time for the Planet su: LinkedIn, Instagram e Facebook.

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